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Notizie dal Comune
Il Sindaco della Città di Sorrento: Giuseppe CUOMO
10-01-2014

Contatti:
Segreteria del Sindaco - tel. 0815335335/315
mayor@comune.sorrento.na.it
segreteriasindaco@comune.sorrento.na.it
http://www.giuseppecuomo.it/

PROGRAMMA DEL CANDIDATO SINDACO GIUSEPPE CUOMO E DELLE LISTE COLLEGATE
Il presente programma non è l’elenco delle buone intenzioni, elaborato per carpire il voto agli elettori, ma manifesta la consapevolezza delle esigenze e dei bisogni di Sorrento che, con l’aiuto di Dio ed il contributo di tutte le liste, ci impegniamo a soddisfare. Puntiamo a garantire il prestigio nazionale ed internazionale della nostra nobile Sorrento, conosciuta in tutto il mondo, per affrontare e risolvere i non pochi problemi del presente e per costruire “insieme” un futuro degno di un glorioso passato. Vi sono questioni che hanno preminenza su altre perché investono l’economia sorrentina e del suo substrato sociale. Più che in passato, oggi la vita della nostra città ha la sua base nel turismo che è, più che mai, la fonte della nostra economia.

Turismo significa disciplina del traffico, pulizia cittadina, tutela dell’ambiente, giardini, cultura, servizi, tranquillità e sicurezza, lavoro per tutti e sostegno all’impresa.

Ovviamente la città è vissuta dai suoi cittadini e, quindi, andranno affrontate le questioni relative alla casa, alle scuole, agli anziani ed ai giovani.

Siamo in tanti, divisi in varie liste ma coesi ed uniti, in quanto desideriamo esercitare un ruolo non ideologico, ma pragmatico, trasparente, corretto e di buon governo, attraverso il rinnovamento ideale della classe dirigente locale, con metodi amministrativi ispirati alla collegialità e alla condivisione delle scelte, in un confronto leale ed aperto con la comunità amministrata, con le categorie economico - produttive e con le espressioni sociali organizzate, a partire da quelle culturali, femminili e giovanili.

Questi gli obiettivi primari del programma:

UNA CITTÀ SEMPRE PROTAGONISTA

IL CORAGGIO DELLE SCELTE

UNA CITTÀ DOVE VIVERE MEGLIO

CORRETTEZZA E TRASPARENZA NEL RAPPORTO CON L’AMMINISTRAZIONE

Nella vita economica e amministrativa del Terzo Millennio non è più concepibile una città che si ritenga autosufficiente nel programmare la soluzione dei propri problemi.

Sorrento non è isolata, ma inserita nel contesto di un territorio omogeneo, quale la penisola sorrentina, che potrebbe - e dovrà - generare le migliori condizioni sociali ed economiche.

È necessario, quindi, rafforzare corretti e rispettosi rapporti con i comuni vicini, con gli enti pubblici e privati per affermare la leadership della costiera, nel quadro del turismo regionale, nazionale ed internazionale e, pertanto, ricercare le strategie e tutte le sinergie, giudicate idonee a garantire risorse economiche adeguate e nuove opportunità di sviluppo sostenibile. Bisogna agire anche sul territorio per difenderlo dalle speculazioni ma, nel contempo, adattarlo ad uno sviluppo compatibile con le risorse naturali.

Non più iniziative estemporanee, avulse da un progetto complessivo.

Se Sorrento, con la sua fama e la sua storia, è utile all’intero comparto peninsulare, è altrettanto vero che da sola non può guardare tranquilla al suo futuro, ma deve far leva sulla collaborazione degli altri cinque Comuni costieri e nel contempo avviare un fattivo colloquio con la vicina isola di Capri e la confinante costiera amalfitana.

Per tali motivi si dovrà provvedere alla formazione di un “tavolo” - istituzionalizzato - con i rappresentanti dei Comuni della Penisola Sorrentina, per consultarsi sui principali problemi, cercando di risolverli insieme, in un clima paritetico e lontano da sterili campanilismi.

Prima ancora di entrare nel dettaglio, è opportuno ancora ribadire che la “buona amministrazione” necessita di regole, e che dovrà percorrere il suo cammino su di un binario che il candidato Sindaco ha inteso esprimere come impegno pregiudiziale: collegialità operativa e trasparenza.

Le decisioni qualificanti della vita di Sorrento, la soluzione dei suoi problemi e la programmazione del suo futuro, dovranno essere frutto di incontri e confronti e le conclusioni, non avulse da un progetto complessivo e giammai assunte per volontà di una sola persona.

I problemi, anche i più difficili, saranno affrontati individuandone le soluzioni in un dialogo aperto con i cittadini.

Al centro dell’azione amministrativa ci saranno le persone: solo ciò potrà rendere credibile, affidabile e sostenibile il nuovo governo locale.

La casa comunale deve essere “la casa di tutti i cittadini” e non di pochi. Una casa di diritti e di doveri. Questa, la regola costante per cinque anni di amministrazione e la novità che, ci auguriamo, possa distinguere il quinquennio 2010-2015.

SORRENTO CITTÀ PEDONALIZZATA
Oltre che per il turismo, anche per la vita cittadina, l’avvio a soluzione del problema del traffico è di fondamentale importanza e passa attraverso un impegno che assumiamo, sia di sensibilizzare gli enti regionali e statali per favorire soluzioni alla percorrenza veicolare sulla strada statale 145, che per sollecitare l’intensificazione delle “vie del mare”.

Ciò è un primo impegno. Ma diretta è per noi la responsabilità di risolvere il “nodo traffico”, sia all’interno della città, che verso le frazioni.

Per il conseguimento di tale obiettivo pensiamo:

- Alla realizzazione del percorso pedonale meccanizzato per il porto (progetto già cantierato e finanziato). A

- Ad un piano di ristrutturazione della stazione e dell’area Circumvesuviana con una stazione di interscambio per i bus ed i mezzi di

trasporto pubblici, così da evitare il congestionamento della “zona pedonale”.

- Alla realizzazione di un parcheggio a servizio di Marina Grande, con la articolazione di un piano di restauro ed ammodernamento del sito, in collaborazione attiva con gli abitanti e gli operatori economici (pescatori, imprenditori del turismo).

- Alla realizzazione di aree di sosta su Via Degli Aranci a completamento del “piano parcheggi”, nelle zone circostanti il centro pedonalizzato. Si prevede di realizzare aree di sosta a tempo su carreggiata lungo Via Degli Aranci per ridare fiato alle attività commerciali dell’arteria viaria, con l’istallazione di parcometri.

- Ad uno studio di fattibilità per un parcheggio interrato, destinato ai residenti del centro storico.

VIVIBILITÀ
La città dovrà presentarsi ordinata, pulita ed accogliente, con strade e marciapiedi in perfette condizioni di usufruibili, pulizia e ricche di verde e di fiori.

La riparazione stradale e dei marciapiedi (in alcuni casi anche in ipotesi di straordinarietà) dovrà essere oggetto di attenta e costante cura e non bisognerà lesinare alcuno sforzo per raggiungere e mantenere tale risultato.

La pulizia della città è un biglietto da visita che necessita di due elementi: il servizio comunale e la collaborazione dei cittadini. Senza uno di questi due elementi si vanifica ogni sforzo ed ogni sacrificio. Una città civile - prima ancora che un centro turistico internazionale - deve presentarsi abbellita con verde e fiori, in modo da rispondere alle attese di coloro che sentendo il fascino di Sorrento anelano di trovarla come descritta e dipinta, sia nelle strade e nelle piazze che nei vari giardini distribuiti nella città.

TURISMO
Pensare ad un progetto condiviso con associazioni di categoria, enti preposti e mondo imprenditoriale per la realizzazione di un “sistema Sorrento”, che promuova un’offerta turistica complessiva, facendo marketing, comunicazione, formazione e programmazione, con una gestione manageriale, per eventi di richiamo nazionale ed internazionale anche al fine di favorire l’allungamento della stagionalità.

Si studierà la possibilità di stipulare convenzioni con società di credito per agevolare le aziende in difficoltà ed aiutarle a superare la crisi.

In tale ottica, il rilancio della Fondazione Sorrento, quale strumento operativo per il conseguimento delle dette finalità, è obiettivo primario, esaltandone i contenuti, attraverso il coinvolgimento di enti e personalità portatori di valore aggiunto in termini scientifici e tecnici, tali da rendere reale strumento di programmazione la Fondazione stessa.

CULTURA
Priorità direttamente connessa alla vocazione turistica della città è la cultura, in quanto veicolo di presenze e di caratterizzazione del territorio: l'individuazione di un progetto articolato nell’intero arco dell’anno con iniziative di rilevanza nazionale con un’unica cabina di regia.

Pensiamo, attraverso finanziamenti pubblici nazionali, ad un “Museo e-Sorrento”, da collocare sul web, in grado di offrire ai turisti, anche a quelli di permanenza breve, la possibilità di godere, in video, anche tridimensionale, e in audio, on demand, sulla base di un menù plurilingue, la storia, le tradizioni, le bellezze naturalistiche e tutti i servizi offerti dalla nostra Città e dalle località vicine.

La cultura è storia e tradizione, è apertura verso il futuro nel ricordo del passato.

Sorrento ha un passato degno di storia.

Un tesoro che va scoperto, valorizzato e trasmesso.

Le varie manifestazioni - da arricchire ed istituzionalizzare, come Sorrento Jazz, Premio Caruso e M’Illumino d’Inverno - vanno strutturate e potenziate per sollecitare la scelta di Sorrento come meta turistica.

Sorrento gode della presenza di due musei, entrambi privati, il primo di arte varia in una villa settecentesca donata alla Città con quanto in essa contenuto, la seconda dedicata alla nostra tarsia lignea quale testimonianza di un’arte “minore” ma che è anche sostegno economico per una vasta categoria di lavoratori (che si va sempre assottigliando). Entrambi vanno sostenuti e ad essi va aggiunta la testimonianza dell’archeologia locale, i cui reperti sono diffusi, anche al di fuori dell’ambiente locale. Un’attenzione particolare andrà riservata alla memoria di Torquato Tasso, ricordando come Sorrento vanta un Associazione eretta in Ente Morale nel 1929 e come, nel 1933 l’economia sorrentina fu risollevata nel suo nome.

Ancora, allo scopo di tramandare la memoria storica della Città, andrà riorganizzato l’archivio comunale ed esaminata la possibilità di istituire un’emeroteca finalizzata alla vita sorrentina.

Quanto innanzi, senza dimenticare, il completamento del restauro dei cisternoni degli Spasiani, l’utilizzazione in chiave turistica dell’area naturalistica di Punta del Capo di proprietà comunale, con il rifacimento e sistemazione della viabilità collinare della zona di Sotto il Monte sino alla zona di Priora, passando per gli abitati di Casarlano, Cesarano, Atigliana, Santa Lucia, il Capo per puntare a migliorare la qualità di vita degli abitanti di quelle zone e consentirne la fruizione, in chiave turistica, nell’ambito del

sistema esistente e male utilizzato della vocazione naturalistica del nostro territorio.

A proposito dell’argomento di questo settore un’attenzione particolare deve essere osservata alle frazioni, secondo il principio delle “periferie al centro”: Casarlano, Capo di Sorrento, Priora-Crocevia, Cesarano, Pontone-Le Tore. Saranno sostenute le manifestazioni “Aperti per ferie”, “La sagra dell’uva” ed il “Presepe vivente”.

Infine, è parte integrante del nostro programma, la sistemazione definitiva e l’utilizzo di Villa Fiorentino e dell’agrumeto e del fabbricato rurale retrostante.

ATTIVITÀ PRODUTTIVE

La pesca, l’agricoltura e l’artigianato, autentici valori storico-economici per la nostra Città, dovranno essere oggetto di particolari cure ed appropriate iniziative, per la loro difesa e per favorirne la ripresa. A tal proposito una nuova opportunità è offerta dalla nuova Piazza Veniero da destinare a vetrina-mercato dell’artigianato dell’intarsio e dei prodotti tipici.

Il commercio va regolamentato in considerazione del sovradimensionamento a fronte del fabbisogno reale, della localizzazione fra centro storico e centro abitato.

A tal fine va rivisitato il regolamento comunale per i pubblici esercizi, così come va disciplinato l’utilizzo delle occupazioni del suolo pubblico.

Vanno anche individuati criteri per “proteggere” chi ancora svolge quelle attività che sono un pezzo della nostra storia e delle nostre tradizioni.

In questa prospettiva, un nuovo arredo urbano per l’intero Corso Italia e la Piazza Tasso (nuova illuminazione, nuova pavimentazione), così da storicizzare e valorizzare la struttura residenziale che ne caratterizza la peculiarità.

La creazione di un “Quality Certificated” per le aziende turistiche, che operano sul territorio, attraverso il varo di un regolamento comunale che ne disciplini l’attribuzione, è uno strumento di crescita collettiva con il quale rispondere all’indebolimento della nostra offerta, che si è verificata negli ultimi anni in termini di qualità e proposta.

Assecondare tale negativa deriva significa collocare Sorrento in una ottica di mera contrapposizione commerciale rispetto alla quale la città non è competitiva, mentre lo sarà sicuramente, allorché saprà valorizzare le sue peculiarità e la professionalità conseguita in anni di turismo ai massimi livelli.


PROBLEMA ABITATIVO
Per innumerevoli motivi l’emergenza casa a Sorrento è più che mai viva.

Per soddisfare le esigenze abitative di coloro i quali aspirano ad una propria casa si dovranno affrontare le difficoltà relative ed impegnarsi a superarle sfruttando le direttive e la legislazione nazionale e regionale.

Secondo quanto prevede il “Piano Casa” sarà possibile studiare e proporre una soluzione che soddisfi le esigenze abitative dei sorrentini.


SORRENTO SOLIDALE

Nel mondo del “Welfare cittadino” bisognerà evitare che si allarghi sempre più il piano delle diseguaglianze sociali, sposando le esigenze tutte di coloro che sono anziani o che si trovano in difficoltà economiche o che comunque hanno bisogno di assistenza sociale e sanitaria.

È priorità di questa amministrazione di realizzare la struttura per il “Centro Anziani” entro i primi mesi di governo. Sul piano sanitario, Sorrento soffre la precarietà del servizio ospedaliero dovuta ad una impostazione che non tiene conto delle esigenze civili e turistiche del nostro comprensorio: bisognerà - e ciò insieme alle altre amministrazioni comunali - contattare gli organi regionali perché una volta per sempre si rendano conto delle esigenze del comprensorio sorrentino che non possono essere soddisfatte con lo stesso metro di valutazione riservato ad altre zone della Provincia di Napoli.

Nell’ambito del Piano sociale di zona sono stati, sin qui, garantiti ai cittadini servizi essenziali della cui fruizione dovrà essere ulteriormente assicurata e migliorata.

Adeguati spazi di progetto e programmazione dovranno essere riservati ad altre “azioni sociali” a beneficio dei diversamente abili per il superamento delle barriere architettoniche nei luoghi e nelle strutture pubbliche.

I servizi sociali saranno affrontati continuando nella scia delle iniziative già adottate e sviluppate tramite il Piano Sociale di zona Ambito territoriale Napoli 13, garantendo a tutti i cittadini servizi essenziali.

L’asilo nido, vanto del Comune, dovrà essere potenziato per offrire sempre maggiori servizi così da poter aiutare le donne a conciliare la famiglia ed il lavoro.

Siamo convinti dell’importanza di continuare a pensare ad una programmazione integrata delle attività e degli interventi dei servizi sociali, come previsto anche dalla normativa nazionale e regionale, legati direttamente ed armonizzati con quelli della sanità, della casa, del lavoro, della mobilità e dell’istruzione.

In questo ambito si dovrà continuare il lavoro nel campo delle “Pari Opportunità” nella considerazione e nel presupposto del riconoscimento che la donna merita nella famiglia e nella società, come punto di partenza e di arrivo nella nostra società.

È necessario potenziare i Consultori familiari per rispondere ai vari bisogni della famiglia, della donna, della coppia, dell’infanzia e soprattutto dell’adolescenza.



SCUOLA E GIOVANI
Priorità assoluta è la ristrutturazione del plesso scolastico Vittorio Veneto, ma nel contempo, vanno rinvenuti maggiori finanziamenti, affinchè la scuola pubblica assolva realmente alla sua funzione di strumento di crescita e progressione sociale in un ambito compatibile anche alle esigenze delle famiglie. Una particolare attenzione sarà dedicata al miglioramento del servizio di mensa scolastica per gli alunni della scuola elementare e materna, con utilizzo dei prodotti agro-alimentari del territorio.

Parimenti va perseguita la razionalizzazione sul territorio delle strutture scolastiche attualmente adibite a corsi di scuola media superiore: ciò al fine di recuperare spazi da adibire a finalità diverse.

Il domani di Sorrento è basato sui giovani e deve essere ad essi rivolta una particolare attenzione secondo una triplice direzione: formazione, sport e occupazione.

La scuola e la cultura devono essere visti come pilastri fondamentali della formazione dei giovani che saranno la società di domani.

Al di là degli obblighi - non tutti comunali - della funzionalità e dell’efficienza delle strutture scolastiche si dovranno incoraggiare le iniziative per l’allargamento della cultura nel mondo giovanile, nella convinzione che, al di là delle nozioni scolastiche il giovane debba essere munito di un adeguato e ricco bagaglio per poter affrontare le difficoltà che la società potrà loro porre nel cammino della vita.

Abbiamo la convinzione che la pratica sportiva sia strumento di crescita personale e sociale insegnando a vivere sani, fisicamente ed intellettualmente.

Crediamo che debba continuare ad esistere un assessorato di riferimento che punti al loro coinvolgimento ed alla loro formazione, anche attraverso l’Informagiovani, in modo da aiutarli nell’inserimento del lavoro e nel supporto alle famiglie.



AMBIENTE
Forte è il desiderio di tutelare l’ambiente, essendo questo la cornice naturale nella quale il quadro della città vive nell’immagine dei sorrentini e degli ospiti.

Questo, però, non significa - e non può limitarsi - alla difesa del verde e del paesaggio, ma impegna a difendere quelle caratteristiche dell’immagine di una città che affonda il suo passato in diversi secoli addietro i cui elementi di differenziazione sono ancora visibili ed ammirati.

Deve essere fermo l’impegno che giardini, fabbricati, vetrine ed ogni altro ornamento cittadino non subiscano altre violazioni e manomissioni.

Anzi, deve essere altrettanto decisa la volontà di operare per mantenere e migliorare l’esteriorità di Sorrento. Ma tutela ambientale è anche tutela del mare, che deve essere monitorato costantemente nella qualità delle acque, in una strategia ambientale condivisa laddove il mare è una risorsa vitale. Ancora, si ricercherà in combinazione sinergica con gli enti, le associazioni no profit, i centri diving e gli imprenditori, per dare vita ad un gruppo tecnico di lavoro finalizzato allo scopo. Inoltre, per la tutela dell’ambiente anche a livello territoriale, prenderemo provvedimenti coerenti con le nuove politiche energetiche.

Pertanto, si porrà in essere un’attività di sensibilizzazione tesa a:

- incentivare, nelle abitazioni esistenti, la ristrutturazione in direzione dell’alta efficienza energetica;

- stimolare i proprietari di alloggi e strutture ricettive ad installare sistemi di produzione energetica da fonti rinnovabili;

- puntare, gradatamente, alla riduzione dei consumi energetici del Comune, con un grosso risparmio in termini economici, tramite:

1. adeguamenti strutturali dei propri edifici finalizzati al risparmio energetico;

2. dotazione degli edifici e degli impianti comunali di sistemi di produzione energetica da fonti rinnovabili;

3. utilizzazione di tecnologie a basso consumo negli impianti di illuminazione pubblica.

Nel medesimo spirito saranno poste in essere tutte le iniziative tese a delocalizzare la centrale Enel di Via Marziale e gli obsoleti tralicci dell’alta tensione. La nuova stazione di trasformazione dovrà essere tra le più avanzate tecnologicamente, alimentata con cavi sotterranei, in modo da soddisfare le esigenze energetiche di Sorrento e tutelare la salute, l’ambiente ed il territorio.


OPERE PUBBLICHE

Mentre viene stilato il presente programma si sono inaugurate due grandi opere pubbliche da considerarsi di utilità per la cittadinanza nella sua vita quotidiana e nel suo sviluppo.

Priorità di questa amministrazione è appaltare il completamento percorso pedonale meccanizzato per poter giungere al Porto di Sorrento senza l’uso di veicoli.

Se le strade cittadine e periferiche devono essere oggetto di cura e manutenzione costante e tempestiva, bisogna impegnarsi a che le stesse siano dotate delle strutture complementari ad esse necessarie.

Alcune delle strade che percorrono le frazioni periferiche sono ancora prive di pubblica illuminazione (il che le rende pericolose) mentre altre hanno bisogno di maggiore manutenzione e ristrutturazione.



SERVIZI COMUNALI, SICUREZZA E LEGALITÀ

Il rapporto fra governanti e governati deve divenire un circolo virtuoso capace di generare interscambio. La progressiva sfiducia della società civile nei confronti delle istituzioni deve essere superata ed è quindi necessario, a partire dalla nostra città, riannodare i fili spezzati tra la cittadinanza e gli amministratori.

Ogni cittadino deve potersi interessare dei fatti della propria città, documentarsi, approfondire, prepararsi, proporre.

Per giungere a tale fine non si può prescindere dal conferire la maggiore trasparenza possibile all’attività amministrativa.

Il nostro progetto prevede:

- Anagrafe pubblica degli eletti. Per dare piena pubblicità alla vita istituzionale comunale con particolare riferimento alle informazioni riguardanti tutti i consiglieri e tutti gli amministratori: situazione patrimoniale all’inizio e alla fine del mandato, denuncia annuale dei redditi (per il rispetto della Legge 441/82), partecipazioni societarie, indennità percepite; operato nelle istituzioni in termini di impegno, presenze.

- Ripresa, tramite webcam dei lavori del Consiglio Comunale per poter essere seguito sul sito del Comune, adeguando la sala consiliare con un diverso e più prestigioso allestimento.

- Bilancio sociale, per spiegare al cittadino, in maniera chiara, come sono state impiegate le risorse pubbliche ed a tal fine sintetizzare i bilanci comunali in una forma semplice e facilmente comprensibile a tutti i cittadini.

- Ufficio dei diritti dei cittadini, il cui personale avrà il compito di fornire informazioni, spiegazioni, atti per garantire la massima trasparenza come previsto dalla Legge 241.

- Consiglio comunale dei giovani e degli adolescenti, cui conferire la possibilità di elaborare e poi proporre idee e progetti all’Amministrazione comunale.

- Svolgimento di assemblee pubbliche su temi di rilevante importanza per la città e la comunità.

- Revisione degli strumenti di funzionamento dell’Ente Comune.

- Per gli edifici pubblici si creerà un dipartimento ad hoc per occuparsi della loro manutenzione ordinaria e straordinaria con il varo di un piano di investimenti straordinario per l’ampliamento, l’adeguamento e l’ammodernamento degli stessi, ivi inclusa la biblioteca comunale.



MACCHINA AMMINISTRATIVA
Il Comune è una struttura complessa per cui la “macchina amministrativa” deve essere organizzata, competente ed efficiente che per funzionare necessita di programmazione. Sarà prestata, a tal fine, estrema attenzione alla creazione di un buon clima nei rapporti tra amministratori e personale, improntato al rispetto reciproco per ottenere collaborazione fondata sui principi dei diritti e dei doveri e sulla meritocrazia. Il personale comunale è “artefice” dei successi di una amministrazione e va incoraggiato nel ritrovare l’orgoglio di essere collaboratore in un comune importante come il nostro. I dirigenti, cui è affidato il compito della gestione, saranno valorizzati al massimo nella loro professionalità e rispettati nella loro autonomia, ma saranno incentivati ad assumere pienamente la responsabilità di essere capaci, aggiornati e produttivi e controllati nei risultati.

Sarà ricercata la valorizzazione di tutti i dipendenti favorendo la loro maggiore qualificazione possibile tramite l’aggiornamento.

Saranno gradatamente introdotti nuovi uffici quali:

- Ufficio legislativo, con personale qualificato con il compito di effettuare continuamente ricerche, nella legislazione europea nazionale e regionale, di risorse, agevolazioni, incentivi che possano essere di utilità al Comune e alla comunità locale.

- Ufficio per la Trasparenza e relazioni con il pubblico per raccogliere e diffondere tutte le informazioni inerenti le delibere consiliari e di giunta, il bilancio comunale, l’attività urbanistica, l’anagrafe pubblica degli eletti etc.

Saranno, anche, attivate specifiche consulenze utili a consentire all’Amministrazione l’immediato accesso a tutte le risorse che la Comunità Europea, lo Stato, la Regione e la Provincia pongono a disposizione della collettività

così come si farà riferimento a “chiare” professionalità quali paesaggisti, storici dell’arte, esperti del restauro, ingegneri dell’ambiente, esperti di mobilità urbana, esperti in economia sostenibile, in quanto una città che vuole garantirsi un futuro deve adeguarsi ai tempi, nel rispetto delle proprie peculiarità. Per quanto riguarda il Corpo della Polizia Municipale, ne va completata la pianta organica perché essi diventino veicolo di qualità del territorio e dell’Ente che rappresentano. Va pensata una postazione fissa all’esterno della stazione della Circumvesuviana, nonché al porto quali sedi di arrivo turistico.

Parimenti, è ipotizzabile la creazione di una pattuglia mobile notturna di vigilanza, che diventi riferimento per i cittadini e per le altre Forze dell’Ordine che presidiano il territorio.



BILANCIO COMUNALE

Il bilancio comunale non sarà inteso come la mera sommatoria delle risorse disponibili ma come strumento strategico dell’attività amministrativa.

Sarà perseguita una rigorosa, ma non oppressiva, politica delle entrate che consenta la possibilità anche di diminuire tasse e tributi comunali all’insegna del “pagare tutti per pagare meno”.

La politica delle uscite sarà invece ispirata ad un ponderato utilizzo delle risorse, riflettendo in modo responsabile sulle priorità.

Grande attenzione verrà posta alla riduzione della spesa corrente, salvaguardando la qualità e gli acquisti più vantaggiosi.



CONCLUSIONI
Il programma va realizzato in un nuovo quadro di rapporti tra il comune e le associazioni di categoria, le parrocchie ed i singoli cittadini per rendere ognuno protagonista di un progetto comune che ha l’ambizione di condurre ad un

miglioramento della qualità della vita per i residenti e ad un innalzamento degli standard di ospitalità per i visitatori della nostra città, così da approdare ad un sistema di città integrata con benefici di vita per tutti.

 


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